Quotidiano Sportivo

NB.

Supplemento online del Corriere della Campania

Ancora una sconfitta per 5 a 2 per gli uomini di Inzaghi.

Streghe punite oltre i loro demeriti all'olimpico. Risultato troppo pesante con almeno due gol regalati alla Roma.

Fonte Immagine:

Ancora un passivo di cinque gol contro una delle big di questo campionato. Ma al di là del pesante passivo, gli uomini di Inzaghi sono comunque rimasti in partita almeno fino al 77’ minuto quando Dzeko realizzava, in contropiede, il gol del 4 a 2 che metteva al sicuro il risultato.

Il 5 a 2 finale, alla luce di quanto visto stasera, punisce il Benevento oltre i suoi limiti e oltre la pur discreta prestazione offerta al cospetto di un avversario senz’altro più forte.

Inzaghi parte con la stessa formazione vittoriosa nell’ultimo turno casalingo con il Bologna con l’unica variante rappresentata da Dabo inserito nell’undici di partenza. Lapadula ancora al centro dell’attacco con un buon Caprari ed un evanescente Iago Falque di supporto. Solita difesa e solita mediana con Ionita , Schiattarella e Dabo .

La Roma invece si schiera  con il solito 4 3 1 2 con Dzeko vertice avanzato e Pedro e Mkhitaryan ad operare sui lati. Veretout a fare da raccordo tra difesa e centrocampo Difesa con Ibanez e Mancini come centrali e Spinazzola e Santon sulle opposte fasce.

Parte meglio il Benevento che in maniera del tutto improvvisa realizza il gol del vantaggio dopo appena 5 minuti con Gianluca Caprari con un bel destro da fuori area. Passa qualche minuto e i padroni di casa hanno tempo e modo di riorganizzarsi e dopo qualche buona trama arriva il pareggio di Pedro su assist di Pellegrini, quando l’orologio segna il 31simo.

Il Benevento sbanda e perde convinzione subendo quattro minuti dopo il gol della rimonta del solito Dzekoabile come sempre a concludere un’azione iniziata addirittura su rinvio del proprio portiere Mirante. Il Benevento incassa il secondo gol strano a dirsi in contropiede.

Il tempo si conclude al terzo minuto di recupero e dopo un altro gol della Roma annullato per fuorigioco.

Inizia il secondo tempo con un Benevento più combattivo e deciso a vendere cara la pelle. Maggiore dinamismo e maggiore convinzione per i giallorossi beneventani che pur senza creare molto cercano comunque  di tenere in mano il pallino del gioco. L’atteggiamento viene premiato quando Verotout la combina proprio grossa falciando inutilmente Ionita nella sua area. Rigore e gol del pareggio per Lapadula lesto a raccogliere la prima ribattuta di Mirante.

Cambia l’inerzia della partita e il Benevento tenta addirittura il colpaccio finendo anche per sbilanciarsi troppo e prestando il fianco alle ripartenze romaniste. Così arrivano i due gol dei padroni di casa, il primo su calcio di rigore causato da Montipò in uscita su Pedro e il secondo con Dzeko che conclude un’azione di contropiede appoggiando comodamente in rete.

Finisce la partita con il quinto gol romanista, il più bello dei cinque, realizzato dallo spagnolo Perez su bella azione personale.

Finisce 5 a 2, un risultato oltremodo pesante per gli uomini di Inzaghi a cui si può rimproverare sicuramente la mancanza di esperienza con due gol regalati agli avversari, non l’impegno e la volontà. Esperienza che dovrà necessariamente arrivare il prima possibile con il prosieguo del campionato.

 

 


Ronald Abbamonte

area calcio

Nato negli Stati Uniti, ma italiano da sempre, svolge attività di consulente nel settore energetico dopo una lunghissima esperienza nel settore commerciale. Negli ultimi anni ha deciso di riservare più spazio a quella che è stata da sempre una fedele e costante compagna di vita: la scrittura. Gli studi di stampo umanistico e la curiosità per tutto ciò che circonda la vita dell’uomo lo spingono a scrivere su tematiche diverse tra loro ma con lo spirito attento di chi guarda le cose per la prima volta.

View all posts

Commenta