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Azzurri vittoriosi in rimonta-Le pagelle

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La pagella del Napoli

 

Ospina: 7 Ordinaria amministrazione per gran parte della partita in cui subisce un gol  senza nessuna colpa, nel primo tempo,  e compie nella ripresa un intervento miracoloso su tiro ravvicinato di Lasagna. Dove non arriva lui, poi, arrivano Koulibaly e il palo a salvarlo sulla  pericolosa conclusione di De Paul.

 

Hysaj: 5,5 Chiamato a sostituire lo squalificato Di Lorenzo sulla fascia destra spinge pochissimo in fase offensiva e non sempre è impeccabile in fase difensiva.

 

Manolas: 6 Contrapposto alla velocità di Lasagna sostanzialmente si comporta bene. Si aggrappa all’esperienza giocando  d’anticipo  per limitare la pericolosità del suo avversario. Sul finire regala proprio a Lasagna, con un rinvio svogliato, la possibilità di riportare in vantaggio l’Udinese.

 

 

Koulibaly: 6,5 Ancora una prestazione positiva, come tutte le ultime, per il centrale azzurro. Supera decisamente la sufficienza quando il suo intervento sulla linea, sul delizioso tocco di De Paul, salva il risultato. Intervento che vale un gol.

 

 

Mario Rui: 6,5 Prestazione molto positiva per il laterale azzurro. Attacca con continuità la sua fascia e in fase difensiva appare per tutta la partita sicuro e preciso. Tenta qualche conclusione interessante e pericolosa nella ripresa a riprova della sua costante intraprendenza.

 

 

Fabian Ruiz: 6,5 Buona prestazione dello spagnolo bravo nel primo tempo a mettere Milik nelle condizioni giuste per  pareggiare. Tenta uno dei suoi tiri a giro nella ripresa sfiorando il gol personale(dal 79’ Elmas: s.v).

 

 

 

Lobotka : Fatica non poco a trovare il passo giusto e a dettare le giuste geometrie per innescare le offensive azzurre  nel primo tempo. La sua prestazione cresce d’intensità e dinamicità nello spezzone di gara del secondo tempo che precede la sua sostituzione. ( dal 70’ Demme 6: Ravviva la manovra azzurra nei momenti finali)

 

 

 

Zielinski : 6,5 L’ex di turno non si risparmia nel dare il suo prezioso contributo alla causa azzurra. Partecipa con continuità e incisività alla manovra offensiva. Pochi centimetri gli negano la gioia del gol che avrebbe senz’altro meritato.(dal 79’ Allan s.v).

 

 

Callejon: 5,5 Poco da dire sulla prestazione dello spagnolo. Anche lui poco ispirato nella domenica del S.Paolo. L’atteggiamento degli avversari bloccati in gran numero a presidiare la loro trequarti sicuramente non lo  agevola nel trovare l’iniziativa giusta.Si divora il pareggio, da solo davanti al portiere,nel primo tempo, su imbeccata di Insigne nell’azione che porta comunque al pareggio di Milik.( dal 70’ Politano 7 Un gol stupendo, una vera e propria perla che regala i tre punti alla sua squadra. Non poteva essere più bello il suo primo gol azzurro).

 

Mertens: 5  Poco ispirato per tutti i trenta minuti della sua partita. Mai un’iniziativa degna di nota. Appare poco in palla fin dai primi minuti alla mezz’ora lascia il campo per un pestone ricevuto. Ha sicuramente conosciuto momenti migliori.(dal 30’ Milik 6,5 Gli bastano più o meno una quarantina di secondi per andare in gol di sinistro in spaccata sotto porta. La sua pericolosità tuttavia si esaurisce in quella manciata di secondi)

 

 

Insigne: 6 S’infiamma ad intermittenza e quando succede  riesce sempre a dare l’impressione di poter far alla difesa avversaria . Primo tempo sottotono la prestazione del capitano azzurro migliora sensibilmente nella ripresa. Gara non brillantissima ma comunque pienamente sufficiente.

 

 

All. Gattuso: 6,5 Predica calma e pazienza ai suoi ben consapevole delle difficoltà che si incontrano nell’affrontare una squadra con undici giocatori arroccati dietro la palla. Il Dio del calcio lo premia quando mette in campo Milik e Politano entrambi a segno.

 

 

 

La pagella dell’Udinese

 

Musso: 6 Qualche apprensione quando si tratta di usare i piedi ma tra i pali rimane sempre sicuro garantendo   tranquillità alla sua difesa. Si supera nella ripresa quando con le punta delle dita manda sulla traversa un bolide di Zielinski.

 

 

Nuytinck: 5 Non ha nemmeno il tempo di guardare in faccia Milik che questo lo beffa realizzando il pareggio. Il neo più grande della sua serata.

 

De Maio: 5,5 Qualche leggerezza di troppo nella sua area in una prestazione in cui dimostra meno precisione e sicurezza.

 

 

Rodrigo Becao: 6 Subito protagonista in difesa e anche nei momenti più difficili riesce a dare prova di assoluta affidabilità.

 

 

Stryger Larsen: 5 Passa l’intera serata a rincorrere Mario Rui senza mai raggiungerlo davvero. Il portoghese gli scappa da tutte le parti e lui va in completa confusione. Duello perso.

 

 

Zeegelaar: 6 Una spina nel fianco della difesa azzurra che ne soffre a più ripresa la velocità. Prende parte, con una triangolazione in velocità, all’azione conclusa da De Pauli che porta all’’uno a zero della sua squadra.(dal 81’Tar Avest s.v)

 

 

De Paul: 6,5 Di gran lunga il più positivo del centrocampo Udinese. Quando ha un po’ di spazio non esita a far vedere la sua qualità tecnica. Sblocca il match e va vicinissimo al raddoppio nei secondi quarantacinque minuti. Indubbiamente un giocatore di valore.

 

 

Fofana: 5 Macchinoso e impreciso quando si tratta di costruire e ingenuo, il più delle volte, quando si tratta di difendere. Troppo timido nel contrapporsi a Fabian Ruiz in occasione dell’azione del pareggio azzurro.

 

 

Walace: 6,5 Ottima prestazione per il centrocampista ospite che si rende protagonista di buone iniziative nella trequarti avversaria. Tra le migliori partite dell’anno con un ottimo contributo di qualità alla manovra Udinese.( dal 88’’Troost-Ekong  s.v)

 

 

Nestorovski: 6 Gioca tutta la partita mettendosi a servizio della squadra . Ripiega in fase difensiva quando si rende necessario e cerca di far salire la squadra nei momenti di maggiore sofferenza.

 

 

Lasagna 6,5 Conferma anche in quest’occasione di attraversare un ottimo momento di forma. . Nell’arco dei novanta minuti risulta il più pericoloso dei suoi trovandosi a perfetto agio quando si tratta di ripartire negli spazi.(dal 92’Sema s.v.)

 

 

All. Gotti: 6 Il suo disegno tattico è ben evidente fin dai primi minuti:fare densità nella propria trequarti e inaridire le iniziative e le fonti del gioco avversario. La squadra lo segue fino a qualche secondo dalla fine quando subisce la prodezza di Politano. Ancora un gol negli ultimi secondi di partita  per la sua squadra.

 

 

 

 

 

 

 

 


Ronald Abbamonte

area calcio

Nato negli Stati Uniti, ma italiano da sempre, svolge attività di consulente nel settore energetico dopo una lunghissima esperienza nel settore commerciale. Negli ultimi anni ha deciso di riservare più spazio a quella che è stata da sempre una fedele e costante compagna di vita: la scrittura. Gli studi di stampo umanistico e la curiosità per tutto ciò che circonda la vita dell’uomo lo spingono a scrivere su tematiche diverse tra loro ma con lo spirito attento di chi guarda le cose per la prima volta.

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