Quotidiano Sportivo

NB.

Supplemento online del Corriere della Campania

Brutto Napoli: l'Az alkmaar vince al San Paolo

L’Az Alkmaar vince al San Paolo col gol di de Wit. Il Napoli crea, ma troppi sono gli errori. Osimhen e Mertens sprecano troppo, Lozano smarrito. Gli olandesi vincono clamorosamente.

Fonte Immagine:

Esordio in Europa League da dimenticare per il Napoli. Al San Paolo finisce 1 a 0 per l’Az Alkmaar con il gol di de Wit. Sembrava che il Napoli dovesse giocare alla playstation con il livello esordiente e, invece, gli olandesi sono riusciti a portarsi a casa una partita in cui partivano sfavoriti.

L’Az Alkmaar è attualmente undicesima in Eredivisie. Un avvio di stagione che non ha sorriso ai ragazzi di Slot: quattro pareggi e tanti gol fatti, ma altrettanti subiti. L’ultimo pareggio con il VVV-Venlo. Tanta voglia di riscatto anche perché la scorsa stagione l’Az non è riuscita a raggiungere la Champions a causa dello stop dovuto all’emergenza Coronavirus. Gli olandesi arrivano al San Paolo con una voglia di riscatto che però sembra (solo per il pronostico) impedita dall’assenza di ben 13 giocatori positivi al Covid-19.

LA PARTITA

All’avvio il Napoli si presenta con pochi cambi rispetto a sabato. Tra i pali c’è Alex Meret. Koulibaly viene affiancato da Maksimovic, mentre a centrocampo c’è Lobotka al posto di Bakayoko. Resta invariato l’attacco. Il Napoli palleggia nei primi minuti, stazionando regolarmente nella metà campo avversaria. L’Az ci prova timidamente col primo calcio d’angolo della partita, ma la difesa allontana. All’11’ azione interessante con Karlsson che punta a limite dell’area Di Lorenzo con una buona progressione.  Passaggio per Koopmeiners. Il cross del centrocampista viene poi ribattuto. In seguito, interessante spunto di Di Lorenzo che pesca Osimhen al di là dei difensori con un insidioso pallonetto, ma l’arbitro polacco fischia il fuorigioco. Il primo tiro in porta è degli olandesi con Karlsson. Il tiro è teso, ma facile per Meret. Col passare dei minuti gli ospiti crescono e iniziano a creare molte azioni insidiose con Stengs e Karlsson.

Dopo venti minuti inizia ad aggredire seriamente il Napoli. Il primo tiro azzurro arriva con Politano. Bizot gli dice di no. Poco dopo il tiro di Mertens, debole. In una mischia confusa poi Osimhen recupera a limite e tira, ma anche questa volta il tiro è troppo debole per impensierire Bizot. Gli azzurri costruiscono bloccando i tentativi di ripartenza olandese. Napoli però impreciso.  Al 32’ cross alto di Politano verso Lozano. Il messicano scivola in area. Proteste degli azzurri per una trattenuta del difensore olandese, ma si continua a giocare. Poco dopo errore di Koulibaly che perde il contatto col pallone, Sugawara ne approfitta, si gira e tira. Fuori misura. Dall’altra parte Napoli con Osimhen in area che passa a Mertens. Il belga manda di pochissimo a lato un gol praticamente fatto. Poco prima del duplice fischio, punizione Napoli da posizione interessante: sul cross arriva pericolosamente Osimhen che anticipa il portiere olandese di testa, ma non inquadra la porta. Primo tempo che viene caratterizzato da un Napoli che riesce a gestire la partita nonostante qualche sbavatura. I ragazzi di Gattuso costruiscono i loro schemi di gioco, ma non riescono a concretizzare per troppi errori ed imprecisioni nei passaggi e nei tiri in porta. L’Az, dopo qualche timido affondo, si limita a difendere cercando di guadagnare tempo su ogni uscita del pallone. È 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa Lozano lancia Osimhen davanti al portiere, ma il nove del Napoli aggancia male e il pallone finisce sul fondo. Anche l’Az prova ad avanzare con Karlsson, tra i migliori del primo tempo. Il Napoli chiude e prova a ripartire. Sul calcio d’angolo calciato da Politano arriva di testa Koulibaly. Il tiro del centrale senegalese è alto sopra la traversa. Al 57’ vantaggio Az: Stevensson sulla fascia crossa per de Wit che marcato da Koulibaly riesce a metterla dentro calciando di prima. Difesa azzurra addormentata. Nulla può Meret. Gattuso non ci sta e cambia subito Lozano per Insigne. Il Napoli prova a recuperare, ma troppi sono gli errori. L’Az si limita a difendere. Osimhen prova a impattare di testa, ma il tiro è alto sopra la traversa. Il nigeriano lascia il posto a Petagna. Il numero 37 si fa vedere sul mancino di Mario Rui. In tuffo colpisce di testa, alto sopra la traversa. Il Napoli spinge, l’Az si chiude. Politano si rende pericoloso all’81’ con un tiro da fuori area che però viene deviato. Ci riprova poco dopo con lo stesso tiro che però viene indebolito dalla deviazione e diventa comodo per Bizot. L’ex Sassuolo e Inter lascia poi il posto a Bakayoko. Poco dopo Insigne con un lancio lungo pesca Di Lorenzo con un taglio perfetto, ma il terzino colpisce malissimo. Al 90’ inizia l’assedio azzurro. All’ultimo minuto fallo su Demme da posizione interessante. Mario Rui la mette in mezzo, Di Lorenzo colpisce male di testa. Finisce così, tra l’esultanza degli olandesi e il triplice fischio dell’arbitro. Intanto, gli spagnoli del Real Sociedad espugnano lo Stadion Rujevica . Stadio in cui il Napoli giocherà il prossimo 5 novembre con i croati del Rijeka. Nella speranza di riscattarsi.

IL COMMENTO

Brutto, bruttissimo Napoli nell’esordio in Europa League. L’undici di Gattuso partiva favorito grazie soprattutto al focolaio di Covid che aveva colpito l’Az. La mancanza di una punta doveva essere decisiva per gli olandesi e, invece, i ragazzi di Slot hanno trovato il vantaggio con de Wit, un centrocampista. Il gioco del Napoli era ben lontano da quello visto con l’Atalanta. Troppi errori, imprecisione nei passaggi, palleggio sterile. Al Napoli non è riuscito nulla. Lozano irriconoscibile, Osimhen sbaglia troppo sotto porta. L’Az Alkmaar si è limitata a difendersi. Il gol nasce da una leggerezza azzurra. La difesa resta immobile e lascia fare a Stevensson e de Wit ciò che vogliono. Sottovalutato l’avversario?


Maria Anna Gagliardi

area calcio

Maria Anna Gagliardi. Nata a Napoli nel luglio del 1996. Laureata in Lingue, Letterature e culture all'Università L'Orientale, mi piace la cultura in tutte le sue sfumature. Amo particolarmente la letteratura, mi piacciono le storie. La storia più bella? Quella del Napoli e del calcio che unisce popoli e culture differenti, quella che voglio raccontare con il giornalismo. 

View all posts

Commenta