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Napoli, che attacco stellare!

Ne fa 4 il Napoli all’Atalanta. Doppio Lozano, gol di Politano e primo gol in azzurro di Osimhen. L’Atalanta non vede mai la palla nel primo tempo. Solo Gomez ci prova. Nel secondo tempo segna Lammers.


Poker Napoli. Al San Paolo all’undici di Gattuso basta un tempo per battere l’Atalanta. È Lozano ad aprire le danze per poi fare doppietta con un bel tiro a giro. Il terzo gol è di Politano. Chiude sempre nel primo tempo Osimhen, prima rete in azzurro. L’Atalanta fa il gol della bandiera con Lammers nel secondo tempo.

Il primo big match della stagione azzurra è l’occasione per riscattarsi dalla sconfitta a tavolino con la Juve. L’Atalanta è l’ostacolo che il Napoli si ritrova sempre sul suo cammino nei momenti importanti. Quella squadra che ti fa davvero capire di che pasta sei fatto. C’è da riscattare anche la partita pareggiata lo scorso anno a Fuorigrotta tra le polemiche per il mancato rigore su Llorente. Intanto i nerazzurri si confermano sempre di più una grande squadra alla ricerca della quarta vittoria consecutiva. Novità per entrambi: esordio del neoacquisto Bakayoko in maglia azzurra e il ritorno di Ilicic dopo una lunga assenza.

LA PARTITA

Si parte. La gara inizia subito con entrambe le compagini molto aggressive. Ritmi alti. Il Napoli ci prova col pressing, mentre l’Atalanta esce palleggiando dal basso. Il primo tiro è del Papu Gomez dal limite dell’area. Ospina si fa trovare in posizione. Sulla rimessa del portiere colombiano gli azzurri in velocità si ritrovano subito nell’area bergamasca con Lozano che tira in mezza rovesciata. Fuori. La Dea prova ad impostare, ma sono gli azzurri a rubare palla e ad arrivare più facilmente al tiro con gli uno-due di Osimhen e Mertens. Dall’altra parte, il duo Gomez-Zapata con il tiro alto sopra la traversa dell’ex Napoli. Gli azzurri incominciano a guadagnare terreno e a governare la metà campo avversaria. Finalmente arriva il vantaggio al 23’  con Lozano. Politano avanza sulla fascia e verticalizza per Di Lorenzo che la mette in mezzo. Sportiello fa un’uscita avventata e, a porta vuota, il messicano deve solo spingere in rete. Poco dopo il gol, il Napoli è di nuovo in attacco con l’ex Inter e Sassuolo che crossa per Lozano che però questa volta non riesce a ribadire in rete. Si rifà subito dopo. Mertens recupera un pallone sulla trequarti, passa a Lozano. Il suo tiro a giro è imparabile per Sportiello. È 2 a 0 al 26’, doppietta del Chucky. L’Atalanta non vede più la palla e gli azzurri possono costruire. Grande partita di Politano che domina la sua zona di campo creando molte occasioni da gol. Al 30’ avanza sulla destra, sceglie i tempi giusti, si ferma. Retropassaggio per Di Lorenzo, riceve nuovamente, va in percussione verso il centro e lancia il suo siluro. Sono 3. L’Atalanta non ci sta e ci prova al 36’ con Gomez, di orgoglio, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’angolo. A caccia del gol anche Osimhen, ma Sportiello gli dice due volte no.  Il nigeriano si riscatta al 43’: lancio lungo di Ospina, il numero 9 anticipa di petto il difensore, si gira e tira. Poker partenopeo nei primi 45 minuti di gioco. Atalanta non pervenuta.

Nel secondo tempo, i ragazzi di Gasperini entrano con orgoglio in campo. È Gomez a provarci prima con un tiro dalla distanza alto sulla traversa e poi, subito dopo, avanzando pericolosamente nell’area azzurra. La difesa del Napoli controlla. L’Atalanta si rende nuovamente pericolosa con il lancio per Ilicic che però viene chiuso. De Roon arriva e calcia di prima. Palla di poco fuori con Gomez che non riesce ad impattare in scivolata. Col passare dei minuti i ritmi rallentano, si palleggia. Al 63’ gli azzurri si fanno vedere con Mertens che da calcio d’angolo riceve e tira impegnando Sportiello che si distende. La rete dell’Atalanta arriva al 69’ a causa di una distrazione azzurra. Romero vince un duello a centrocampo, arriva quasi dentro l’area, salta Koulibaly. Passa a Lammers subentrato a Zapata che solo davanti a Ospina è freddo. 4 a 1. La partita si infiamma con gli ospiti che continuano a spingere e il Napoli che sembra stanco. A dieci minuti dalla fine Lammers si rende nuovamente pericoloso in area resistendo alla carica dei difensori azzurri. Gosens sciupa colpendo di testa sul cross di Mojica.

Lozano inarrestabile oggi. Pressa su ogni pallone, partecipa ad ogni azione. Stava per arrivare anche la tripletta all’88’ grazie ad una bella azione manovrata da Di Lorenzo, Malcuit e Petagna. L’ex Atalanta e Spal in uno spazio strettissimo fa ritrovare Lozano solo davanti a Sportiello, ma il suo tiro viene respinto dall’estremo difensore bergamasco. Dopo  4 minuti di recupero, con il palleggio del Napoli, la partita si conclude. Gli azzurri si portano così a +8, l’Atalanta resta comunque un punto avanti.

IL COMMENTO

C’è poco da dire: è stato un Napoli devastante contro un’Atalanta che non ha fatto per niente paura. Gli azzurri hanno annichilito la Dea. A quasi un anno dall’inizio della gestione Gattuso, il Napoli si è amalgamato all’idea di calcio del tecnico di Corigliano Calabro. Anche il legame con Rino è un buon collante, tutti gli vogliono bene. La verticalizzazione è l’arma vincente della squadra di casa, che riesce ad andare al tiro di più e meglio degli ospiti. Osimhen-Mertens è un duo indistruttibile. Ottima partita di Politano, il gol è solo la ciliegina sulla torta. Devastante Lozano. Buona partita anche dell’inedito centrocampo Fabian-Bakayoko. Dopo un primo tempo così poi, si può perdonare qualche sbavatura nel secondo. Partita da dimenticare per i nerazzurri. Gomez e Lammers, entrato nel secondo tempo, migliori in campo.  


Maria Anna Gagliardi

area calcio

Maria Anna Gagliardi. Nata a Napoli nel luglio del 1996. Laureata in Lingue, Letterature e culture all'Università L'Orientale, mi piace la cultura in tutte le sue sfumature. Amo particolarmente la letteratura, mi piacciono le storie. La storia più bella? Quella del Napoli e del calcio che unisce popoli e culture differenti, quella che voglio raccontare con il giornalismo. 

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