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Napoli, Gattuso: “Sono soddisfatto dei miei, i calciatori non sono robot”.

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Ecco le parole del tecnico del Napoli, Rino Gattuso, dopo la vittoria per 2-1 contro l’Udinese di Gotti. Apre De Paul, la pareggia Milik appena entrato e chiude la rimonta Politano al 90+5’. Una vittoria che riporta il morale ai partenopei dopo due pareggi consecutivi tra cui la brutta prestazione al Dall’Ara dove avevano quasi rischiato la beffa agli ultimi minuti.

Ecco la conferenza stampa post-partita:

È una vittoria fondamentale per i prossimi match?
"Sono soddisfatto del fatto che abbiamo cercato la vittoria fino alla fine. L'Udinese è una squadra molto fisica, il rammarico più grande è aver preso ancora un palo. Siamo stati tanto tempo nella loro metà campo, alla prima discesa loro abbiamo preso gol. Su questo dobbiamo migliorare. Penso sia stata una vittoria importante che ci fa lavorare meglio".

Cosa pensa della bassa percentuale tra occasioni create e gol fatti. Da cosa dipende?
"Non penso sia una mancanza di equilibrio. Abbiamo preso tantissimi pali, in alcuni casi c'è anche sfortuna. Questo è un dato che ci preoccupa, ma ora stiamo facendo un altro sport. Questo non è calcio. Giocare ogni tre giorni e senza tifosi è qualcosa di differente, i giocatori non sono robot. A questa squadra non gli si può dire nulla".

Come sta Mertens dopo la botta presa nella prima mezz’ora?
"Mertens ha preso una ginocchiata sul gluteo, non riusciva a correre con fluidità. Spero non sia nulla di grave"

Come state vivendo la situazione dopo le ultime notizie apprese sull'allarme Covid che arrivano da Barcellona?
"Non ci ho messo becco perchè non è il mio lavoro, lo farà il presidente con i suoi uomini. È normale che ci sia preoccupazione, è una cosa che risolveranno loro".

Come pensa di arrivare alla sfida in Champions contro i blaugrana?
"Speriamo di arrivarci bene alla sfida col Barcellona. Negli ultimi due mesi abbiamo fatto cose importanti"

Il quinto posto è un obiettivo fattibile?
"A Bologna mi sono arrabbiato perchè ho visto una squadra che sembrava non organizzata. Quello che mi interessa è la mentalità, non si può pensare di non mettere impegno anche se non ci stiamo giocando nulla in queste gare".


Francesco Piscopo

area calcio

Studente 19enne, iscritto al corso di laurea triennale “Management delle Imprese Internazionali” all’Università degli studi di Napoli “Parthenope”. Appassionato di calcio, finanza e giornalismo, collabora con il “Corriere della Campania” e “Corriere del Napoli” nella sezione di cronaca sportiva.

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