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Nonostante il pareggio, buona prestazione azzurra-Le pagelle

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Le pagelle del Napoli:

 

Ospina: 6 Ritorna tra i pali e non è chiamato a  fare grosse cose per meritarsi la sufficienza piena. Incolpevole sulla sassata di Theo Hernandez in occasione del vantaggio rossonero.

 

Di Lorenzo: 6 Luci e ombre nella serata del laterale azzurro. Dalle sue parti la situazione non è tra le più semplici con Rebic e Theo Hernandez che rappresentano pericoli costanti. Ha il grande merito di portare in parità il match nei primi 45 minuticomplice  un evidente errore del portiere avversario. Qualche errore in più del solito nella fase di appoggio.

 

Maksimovic: 4.5 Senza dubbio la peggiore prestazione da un mese a questa parte. Il primo gol lo vede al tempo stesso ingenuo e incerto sulla giocata di Rebic che consente al Milan di portarsi in vantaggio.Fa  ancora peggio nel secondo tempo causando il rigore del pareggio definitivo. 

 

Koulibaly: 7 Prestazione perfetta per il colosso azzurro. Nella serata del S.Paolo risulta il migliore dei 22 in campo. Insuperabile in difesa e una mina vagante in fase offensiva. Poderoso l’allungo dal quale scaturisce il calcio di punizione che permette agli azzurri di realizzare il gol del pareggio. Un campione ritrovato. 

  

Mario Rui: 6,5 Si conferma ad ottimi livelli anche in questa partita riuscendo a combinare precisione ed efficacia sia quando difende, sia quando offende. In continuo e progressivo miglioramento.

 

Lobotka: 5 Non suggella la seconda da titolare con una prestazione brillante. Un deciso passo indietro sia sotto il profilo della continuità sia sotto quello della qualità. Tenta qualche giocata interessante ma nessuna di esse gli riesce.(dal 64’ Demme: 5 Non migliora la qualità della mediana azzurra nei minuti finali del match)

 

Fabian Ruiz: 6,5 Gioca con pazienza in attesa del momento migliore per piazzare la giocata vincente.Tanta pazienza viene premiata al minuto 60’ quando avvia l’azione del secondo gol azzurro. Meno appariscente del solito ma comunque bravo a mettersi al servizio della squadra.(dal 64’ Elmas: 5 Si limita a correre senza mai toccare il pallone). 

 

Zielinski :5 Ha la fama di giustiziere del Milan ma stasera fa poco per confermarla. Poco incisivo e poco partecipe alla costruzione offensiva si perde nella mediocrità della sua prestazione. 

 

Callejon: 7 Si divora un gol ad inizio partita ma poi la sua prestazione prende quota con giocate e incursioni che sono un pericolo costante per la retroguardia avversaria. Infila Theo Hernandez quasi costantemente prendendo  il più delle volte il largo alle sue spalle. Pregevole l’assist in occasione del vantaggio azzurro.(dal 84 Politano s.v.)

 

Mertens: 7 Parte forte dimostrandosi in stato di grazia fin dai primi minuti. Sembra imprendibile nelle iniziative dei primi minuti di gara  creando  a ripetizione pericoli e apprensioni alla difesa avversaria. Gioca a tutto campo per il resto della partita brillando anche in fase difensiva con importanti chiusure da ultimo uomo. Trova il tempo, nella ripresa, di realizzare il suo gol numero 125 in azzurro.(dal 74’ Milik s.v.)

 

Insigne: 6 non una delle migliori serate per il capitano azzurro. Tra le poche cose positive il calcio di punizione dal quale nasce il pareggio azzurro. Per il resto della partita incide poco nonostante la consueta buona volontà.(dal 74’ Lozano s.v.)

 

All. Gattuso: 6,5 Combattere contro i fantasmi di un passato cosi ingombrante non doveva essere cosa da poco ed infatti, dal punto di vista emotivo, non lo è stato. Conferma, anche se con un pareggio interno, che la sua cura è quella giusta per la squadra azzurra. 

 

Le pagelle del Milan:

 

Donnarumma: 5,5 Inizia da fenomeno compiendo un paio di interventi prodigiosi. Poi di colpo, al 34’ minuto, la sua prestazione cade nella più assoluta mediocrità con un intervento indeciso che consente a Di Lorenzo il gol del pareggio. Una deviazione sul secondo gol gli sottrae qualche responsabilità ma comunque appare tutt’altro che impeccabile anche in quell’occasione.  Condisce la ripresa con un bel po di rinvii sbagliati. Non una gran serata.

 

Conti:5 Ancora una prestazione non sufficiente per il laterale rossonero.La serata non si preannunciava tra le più agevoli e lui l’affronta con i soliti limiti e le solite incertezze.

 

Romagnoli: 6,5 Esce a testa alta da una serata tutt’altro che semplice. Graziato da Callejon nei primi minuti prende presto  le misure giuste per non sfigurare per il resto del match.

 

Kjear: 6,5 Ancora una prestazione da leader nel cuore della difesa rossonera. Non commette errori particolari e conserva la necessaria lucidità anche quando la situazione diventa difficile. 

 

Theo Hernandez: 6,5 Nella serata del S.Paolo conferma tutto quello che già si sapeva sul suo conto . Ottimo e prorompente in fase offensiva, timido e impacciato in quella difensiva. L’intraprendenza dell’attacco azzurro mette a nudo ,più che in altre occasioni, quali e quanti sono i suoi quando si tratta di difendere. Bello il tiro a volo del momentaneo vantaggio rossonero.

 

Bennacer: 6,5 Gli spetta gran parte del merito per quanto riguarda il gol del vantaggio originato da una ottima intuizione. Riesce a fornire con costanza  un contributo di dinamicità e precisione alla mediana rossonera. 

 

Kessie: 6,5 Freddo e preciso  in occasione del calcio di rigore che regala il pareggio ai rossoneri. Nel complesso una buona prestazione senza acuti particolari ma anche senza errori e sbavature.

 

Paquetà : 5 Il suo passo rallentato  tipicamente brasiliano è quello che meno serve alla squadra nel corso dei primi 45 minuti. Pioli se ne accorge e lo sostituisce ad inizio ripresa. Ancora una volta  un corpo estraneo negli ingranaggi milanisti nei quali non si impone e non incide.(dal 46’ Saelemaekers: 4,5 Avrebbe tempo e modo per confermare quanto di buono fatto vedere fino ad oggi ma macchia la serata con due gialli evitabilissimi che confermano soltanto la sua ingenuità)

  

Chalanoglu: 5 Alla luce della prestazione fornita avrebbe fatto meglio a riposare per recuperare un pizzico di brillantezza che gli è del tutto mancata nella serata napoletana.(dal 61’Bonaventura: 7 Entra bene e si procura con un pizzico di malizia il rigore del pareggio)

 

Ibrahimovic: 5 Irriconoscibile nel primo tempo. Mai pericoloso in attacco e in grado di sbagliare il più elementare degli appoggi. Il gigante svedese è in evidente stato di smarrimento per tutto un tempo. Se ne rende conto lui stesso iniziando la ripresa con maggiore convinzione e determinazione senza tuttavia rendersi mai pericoloso.(dal 61 Rafael Leao 6: Trenta minuti per imprimere un segno tangibile sull’inerzia della gara. Corre e si dimena tutte le volte che è chiamato in causa ma ad eccezione di un bel tiro non combina altro) 

  

Rebic: 6,5 Pur alternando cose buone ad altre velleitarie si conferma come l’attaccante più pericoloso della sua squadra. Ha esplosività nelle gambe, peccato per lui e per la sua squadra che il più delle volte non si traduca  in iniziative davvero pericolose. Perfetto nell’esecuzione dell’assist del vantaggio rossonero.(dal 88’ Krunic s.v)

 

All. Pioli: 6,5 Schiera il miglior Milan possibile di questi tempi. Attribuisce alla squadra il  disegno tattico delle ultime giornate di campionato tra le più redditizie, sotto il profilo dei punti, della sua gestione. Perde la scommessa Paquetà  schierato ad inizio gara ma ha la lucidità di capirlo presto e porvi rimedio.

 


Ronald Abbamonte

area calcio

Nato negli Stati Uniti, ma italiano da sempre, svolge attività di consulente nel settore energetico dopo una lunghissima esperienza nel settore commerciale. Negli ultimi anni ha deciso di riservare più spazio a quella che è stata da sempre una fedele e costante compagna di vita: la scrittura. Gli studi di stampo umanistico e la curiosità per tutto ciò che circonda la vita dell’uomo lo spingono a scrivere su tematiche diverse tra loro ma con lo spirito attento di chi guarda le cose per la prima volta.

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