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Pagelle Napoli-Atalanta. Trionfo azzurro, disastro nerazzurro

Pomeriggio da ricordare per Gattuso e i suoi uomini. Atalanta schiantata grazie al miglior primo tempo della stagione. Per il campionato gli azzurri ci sono, eccome!


La Pagella del Napoli

Ospina 6,5: Probabilmente si era aspettato un pomeriggio meno tranquillo. Gli avversari lo impensieriscono davvero poco per l’intera durata della partita e lui, sempre attento, si conquista la piena sufficienza senza particolari apprensioni. Qualche buon intervento e un gol preso quando la partita era già ampiamente in controllo azzurro.

Di Lorenzo 6,5: Fornisce un buon contributo sia quando si tratta di difendere sia quando si spinge nell’area avversaria. Ottimo il cross che regala agli azzurri il gol numero uno della giornata e che indirizza la partita nel verso giusto.

Manolas 6,5: Lo Zapata di oggi è un lontano parente di quello visto nelle prime tre giornate di campionato e questo lo aiuta notevolmente. Qualche intervento ruvido nei primi minuti, giusto per far comprendere all’avversario l’andazzo della giornata, poi basta l’ordinaria amministrazione per renderlo innocuo.

Koulibaliy 7: In versione the Wall,  il centrale azzurro sfodera una prestazione che è un perfetto mix tra forza fisica e precisione tecnica. Alla lunga diventa davvero un muro insuperabile trascorrendo un pomeriggio dove davvero non va mai in affanno.

Hysaj 6,5: La classe del rientrante Ilicic potrebbe rappresentare un problema ma in realtà non lo diventerà mai nel corso della partita e ciò grazie all’ottima prestazione dell’azzurro. Preciso e costante cerca con continuità la giocata confermando ancora una volta  di essere all’altezza della situazione.

Bakayoko 7: Se Gattuso l’hai voluto non poteva esserci altra ragione che la consapevolezza di quanto possa essere funzionale nell’assetto tattico della squadra. Nove mesi d’inattività ma nessuna battuta a vuoto. Buttato subito nella mischia lascia un’idea piuttosto precisa di quale contributo riuscirà a garantire nel prossimo futuro. (dal 75’ Malcuit s.v )

Fabian Ruiz 6,5: E’ brillante nel cucire il gioco con i compagni di reparto e non è costretto nemmeno a sbilanciarsi in attacco in cerca di gloria. L’assetto attuale gli garantisce la possibilità di fare quello che meglio gli riesce senza sbavature e senza colpi a vuoto.(dal 83' Demme s.v.)

Politano 7,5: Raramente abbiamo visto Gossens completamente in balia dell’avversario come questo pomeriggio. Nel primo tempo fa praticamente tutto quello che vuole compreso un gol pazzesco dalla distanza.(dal 60' Ghoulam s.v)

Mertens 6,5: Rodaggio incoraggiante in un ruolo inedito per il belga. Qualche buona giocata e qualche buona e rapida intuizione che rendono incoraggiante questo iniziale esperimento. Magari perde un po' la scena giocando qualche metro indietro ma se gli esiti sono questi è un sacrificio del tutto sopportabile. (dal 75’ Lobotka  s.v.)

Lozano 7,5: Gli bastano soli quattro minuti per imprimere il sigillo della vittoria alla partita. Il messicano è rinato in questa nuova stagione e i due gol realizzati ne sono la prova più evidente. Una scheggia impazzita per l’attacco azzurro oggi assolutamente imprendibile per la difesa bergamasca.

Osimhen 7,5: Ancora una prova di grande valore per il nuovo attaccante azzurro. Un acquisto in grado di permettere un ulteriore salto di qualità agli azzurri di Gattuso. Una boa che spazia lungo l’intero fronte d’attacco e senza dubbio un inserimento di grandissimo valore.(dal 83’ Petagna s.v)

All. Gattuso 7: Il pomeriggio che tutti vorrebbero vivere. Praticamente gli riesce tutto. La posizione di Mertens, la scelta di far debuttare Bakayoko, i cambi e l’atteggiamento complessivo della squadra. E dire che aveva difronte lo spauracchio Atalanta senza dubbio un bel modo di lanciare un segnale di sfida al campionato.

La pagella dell’Atalanta

Sportiello 5: Prendere 4 gol in una partita rende difficile pensare di avvicinarsi alla sufficienza. Il tiro al bersaglio a cui viene sottoposto nel primo tempo lo impegna severamente e se riesce ad evitare almeno tre gol ne incassa uno che sembra non imprendibile.

Toloi 6: In una difesa in pieno stato confusionale riesce a conservare almeno un pizzico della necessaria lucidità. Poco aiutato dai compagni di reparto non evita i  gol che vengono fuori dalla sua zona di campo. Per gli altri gol  non sembra avere particolari responsabilità.

Romero 4: Un vero disastro su tutta la linea. Sbaglia tutto quello che umanamente si può sbagliare. Si riscatta con un assist ma avrà sicuramente gli incubi nel ricordare l’attacco azzurro di questo pomeriggio.

Palomino 4: Fa a gara con Romero a chi ne azzecca di meno e alla fine è difficile stabilire chi dei due fa peggio. Perde il contatto con gli avversari e molto probabilmente con la realtà tanto da venir sostituito presto  da Gasperini. (dal 45’ Djimisiti 6 Sicuramente più reattivo dei compagni di reparto)

Depaoli 4,5: Esordio da dimenticare caratterizzato da un apporto offensivo nullo e da una pessima prestazione difensiva in linea con l’intera retroguardia bergamasca.

De Roon 5: E’ troppo anche per lui mantenere in piedi la baracca sotto i continui colpi della prima frazione di gioco. Cerca di fare quello che puoi con risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Pasalic 5: Combina pochissimo disputando una partita di assoluta mediocrità.

Gosens 4: Se qualcuno ha visto aggirarsi per il prato del S.Paolo un fantasma sicuramente era lui. Lento, lentissimo, un’ombra senza alcun impatto.(dal 81’ Muriel s.v.)

Ilicic 5,5:  L’importante è vederlo in campo a rincorrere un pallone dopo la brutta parentesi personale. Rimaneva poco altro da chiedergli al debutto. Avrà tempo per confermare il suo valore.

Gomez 6: L’unico a salvarsi nella deriva nerazzurra. Quasi pesca il gol della domenica restando  il solo a tentare qualcosa di realmente interessante per i suoi.(dal 55’ Lammers 6,5 segna il gol della bandiera e per la prestazione complessiva di oggi  della squadra non è poca cosa)

Zapata 4 : Gli avranno dovuto spiegare com’era il pallone perché in pratica non ne ha visto uno. Deludente. (dal 45’ Mojica 6: Gli basta un cross per fare bella figura da subentrante).  

All. Gasperini 5: Pazienza se non si riesce sempre a stupire. Oggi un buon tre quarti di squadra lo abbandona e illudersi che abbia la classica bacchetta magica che gli garantisca sempre la vittoria è impensabile. Poco da salvare comprese le sue scelte.

 

 

 

 

 

 

 


Ronald Abbamonte

area calcio

Nato negli Stati Uniti, ma italiano da sempre, svolge attività di consulente nel settore energetico dopo una lunghissima esperienza nel settore commerciale. Negli ultimi anni ha deciso di riservare più spazio a quella che è stata da sempre una fedele e costante compagna di vita: la scrittura. Gli studi di stampo umanistico e la curiosità per tutto ciò che circonda la vita dell’uomo lo spingono a scrivere su tematiche diverse tra loro ma con lo spirito attento di chi guarda le cose per la prima volta.

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