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Troppo forte l'Inter per questo Benevento.

Senza storie la sfida con l'Inter che passeggiano al Ciro Vigorito. Partita compromessa dopo solo trenta minuti. Gli uomini di Inzaghi non si risparmiano ma mostrano una difesa ancora da rodare. Ora FORZA E TESTA AL bOLOGNA

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Chi l’avesse immaginata in maniera diversa probabilmente è rimasto deluso. Non sempre il calcio regala favole e questa sera al “Ciro Vigorito” è stato ben lontano dal farlo. Tutto secondo il più ovvio dei pronostici, vince la squadra più forte, quella alla quale è davvero difficile strappare qualcosa. L’impegno e la volontà pur rappresentando caratteristiche lodevoli non sempre riescono a colmare l’evidente sproporzione di potenzialità.

La partita 

Inzaghi conferma i nove undicesimi della formazione vittoriosa al debutto, mentre Conte,grazie a una rosa fortissima, opta per un turnover estremo cambiando ben 7 elementi rispetto alla vittoriosa partita interna con la Fiorentina.

Pronti via ed è già uno a zero per l’Inter. Splendida imbeccata di Kolarov che lancia sull’out di sinistra Hakimi, cross del marocchino e gol di Lukaku.  Il Benevento prova a non disunirsi e cerca la reazione. Buona intensità dei padroni di casa che iniziano a pressare alti mettendo in difficoltà l’Inter ma senza creare un grandi occasioni.  Al 25esimo raddoppio dell’Inter con gol di Gagliardini con un tiro di sinistro su sponda di Young. Passano tre minuti e Romelu Lukaku fa doppietta complice una troppa morbida difesa del Benevento. Al 31’ Caprari, forse il migliore dei suoi, su errore di Handanovic in disimpegno lo infila con un bel destro. Dura poco il sogno del Benevento di riaprirla e infatti è l’Inter a realizzare l’1 a 4 con Hakimi ancora da rivedere la difesa dei padroni di casa .

Finisce il primo tempo. Inzaghi cerca di dare maggiore equilibrio ai suoi facendo entrare in campo Tuia e Foulon. La mossa sembra sortire qualche effetto incoraggiante. Assist di Caprari e palo di Moncini,sfortunato nell’occasione. Continua a tentare qualcosa in attacco il Benevento senza tuttavia mai rendersi davvero pericoloso. Entra Lautaro Martinez e al 71’ realizza il quinto gol interista sfruttando un bel assist di Sanchez.Bella prova del cileno avviato al rendimento dei tempi migliori. Solo cinque minuti dopo Caprari realizza il suo secondo gol della serata fissando il risultato sul 2 a 5 finale.

Nei minuti finali una traversa di Eriksen, con un colpo da maestro e un’occasionissima di Lapadula,subentrato a Moncini, che si lascia ipnotizzare da Handanovic davvero in splendida posizione.

Troppo forte l’Inter per questo Benevento al quale non è difettata  volontà e impegno ma anche evidentissimi limiti in chiave difensiva.

 

 

 


Ronald Abbamonte

area calcio

Nato negli Stati Uniti, ma italiano da sempre, svolge attività di consulente nel settore energetico dopo una lunghissima esperienza nel settore commerciale. Negli ultimi anni ha deciso di riservare più spazio a quella che è stata da sempre una fedele e costante compagna di vita: la scrittura. Gli studi di stampo umanistico e la curiosità per tutto ciò che circonda la vita dell’uomo lo spingono a scrivere su tematiche diverse tra loro ma con lo spirito attento di chi guarda le cose per la prima volta.

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